Iperconvergenza

Iperconvergenza

Cos’è l’iperconvergenza o Hyperconvergence:

Per comprendere il concetto di iperconvergenza è necessaria una breve introduzione alla tecnologia dei data center.

I data center sono dei computer, o server, messi a disposizione da un’azienda per venire incontro alle esigenze di memorizzazione dati e potenza di calcolo, eliminando il problema di dover costruire una infrastruttura interna per ovviare a queste necessità.

I data center tradizionali sono composti da server e dispositivi di memorizzazione condivisi che sono, in realtà, più computer collegati tra loro, ognuno con le proprie memorie ed il proprio processore.

Il primo passo verso la convergenza di questi sistemi coincide con l’accentramento di unità fisiche separate. Ogni unità presenta dispositivi interconnessi che svolgono ruoli precisi ad esempio:

  • la prima è dedicata alla memorizzazione
  • la seconda alle risorse di calcolo e alla virtualizzazione
  • la terza al networking.

Queste infrastrutture non sono connesse direttamente tra loro ed hanno bisogno di un sistema che permette loro di comunicare, in quanto ogni componente può avere un produttore diverso. Il software necessario a svolgere questa funzione è anch’esso in molti casi estraneo ai produttori dei componenti.

Tutto ciò aumenta velocità e duttilità del sistema, ma anche la complessità di compatibilità e gestione, soprattutto in caso di sostituzione dei singoli pezzi obsoleti o danneggiati con altri più efficienti.

Venendo al dunque. Con iperconvergenza si intende l’accentramento dei suddetti servizi in un’ unica infrastruttura hardware, gestito da un unico software intelligente e creato da un singolo produttore.

In un singolo chassis preconfezionato troviamo quindi le diverse componenti del sistema. Il risultato è una ottimizzazione delle risorse e un aumento della velocità totale.

Requisiti dell’ Hyperconvergence:

Un singolo appliance scalabile, al cui interno sono presenti elementi per la gestione del network, elementi di storage ed elementi per le risorse di calcolo.

Perchè scegliere l’iperconvergenza:

La scelta di una infrastruttura di questo tipo ha molteplici vantaggi, che riguardano la gestione e i costi del servizio.

Il venditore fornisce l’hardware in un singolo apparecchio, di conseguenza i problemi di compatibilità tra le diverse componenti sono ridotti al minimo.
La gestione del sistema è più rapida e più immediata grazie al software comune in grado di controllare tutte le componenti allo stesso tempo.
Infine, i costi sono molto ridotti perchè le componenti si trovano nello stesso chassis, venduto come un pacchetto completo.

Come dimensionare l’Hyperconvergence:

Ogni singolo apparecchio è da considerarsi come un modulo completo a sé stante.
Tuttavia in base alle necessità dell’azienda è possibile sfruttare la scalabilità dell’iperconvergenza connettendo più apparecchi insieme in maniera immediata grazie all’elevata compatibilità. Questo permette di creare una rete composta da più nodi, che opera come un unico sistema, e che aumenta la propria portata in maniera lineare in base alla quantità dei moduli presenti.

 

 

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